Purtroppo in questo periodo sono cosi impegnato da non riuscire ad aggiornare questo spazietto, prometto di farmi vivo presto.

P.S.

Stavo pensando di prendere l’eeepc 901 o 904 che mi consigliate? So che il 904 è in vendita da euronics ma non so niente del 901 dove lo posso trovare?

Ci vediamo tra una settimana. Vado sul gargano a rifiatere per un pò.

Se per caso siete da quelle parti fate un fischio…

La cosa che non mi piace è la poca praticità per aggiornare la memoria ram.

La cosa che mi piace è il doppio lettore di memory card.

Passata l’eufofia iniziale mi sono accorto che lo schermo da 7 non mi soddisfava, per me era troppo piccolo. Ma non dispero, sto aspettando i nuovi modelli di umpc con schermo da 9 pollici basati su processore atom di Intel. Stò aspettando l’arrivo in italia dell’ Asus 901, previsto in italia per fine agosto, e del nuovo Acer aspire one in prevendita sul sito di mediaworld. Naturalmente qualsiasi sia la marca o il modello il colore che sceglierò sarà sicuramente scuro.

Stay tuned!

Dopo aver installato Ubuntu 8.04 sul mio macbook pro andava tutto bene tranne la rotellina del mouse, ecco come ho risolto:

sudo gedit /etc/X11/xorg.conf

modificate la voce

Option “Protocol” “PS/2″

in

Option “Protocol” “IMPS/2″

riavviate e buona ’scrollata’ a tutti.

Salve a tutti, purtoppo in questo periodo sono sommerso dallo studio e non riesco a fare niente, di conseguenza anche il blog ne risente…

Colgo l’occasione per mostrarvi anche il mio piccolo lavoro svolto per il corso di complementi di fisica. E’ un applet che simula un pendolo forzato smorzato con relativo spazio delle fasi, che usa l’algoritmo di Runge-Kutta del quarto ordine, reperibile a questo indirizzo.

Mi sa che è ora che torni a produrre qualcosa, ci sentiamo presto…

P.S.

Volevo ringraziare il mio amico Petar per avermi messo a disposizione un piccolo spazio sul suo server per pubblicare l’applet

Salve a tutti, oggi vi rendo partecipi della mia confusione mentale riguardo al ‘famoso’ nuovo ordinamento universitario, di fronte al quale la maggior parte degli studenti si arrende lasciandosi trasportare dal caos più totale dato che i laureati triennali in italia vengono ancora visti come ‘merce’ rara e avvolta nel mistero più assoluto al punto che nessuno sa cosa farne, o meglio sa come collocarli.

Tutto questo, naturalmente, succede solo in italia. Ma, se state cercando lavoro all’estero, o semplicemente in una multinazionale dove gli annunci di lavoro sono scritti in inglese e le competenze richieste vengono elencate in modo un pò diverso da quello italiano e vi trovate davanti a sigle del tipo B.Sc., B.Eng, M.Sc, M.Eng di cui non sapete il significato, allora puo tornarvi utile questa pagina di Wikipedia.

Mi dispiace ma anche questo video è in spagnolo. Si scherza sulla vita impossibile a cui sono sottoposti tutti quelli che ‘capiscono’ di computer, perchè vengono assillati a qualsiasi ora del giorno e della notte per installare antivirus o formattare hard disk….

Ricordate gente, certe cose non si fanno…:D

Sta girando in rete l’ennesima (falsa)mail, che a nome del reparto sicurezza di poste italiane, invita il possessore di un conto poste pay o banco posta ad accedere al proprio conto online, tramite link *gentilmente*:( fornito nella mail, per prendere visione delle nuove misure di sicurezza adottate.

Ebbene, se avere ricevuto tale mail NON CLICCATE sul link perchè verrete indirizzati su una falsa pagina, in tutto e per tutto simile a quella di poste italiane, ma creata ad hoc per rubbarvi lo username e la password regalando cosi tutti i vostri soldi al ‘furbone’ di turno.

Ci sono più modi per rendersi conto della bufala. Il primo sta nel fatto che l’url a cui punta il collegamento non appartiene a poste italiane ma è http://www.cesam.ua.pt/acento.html, cosa che potete notare cliccando con il tasto destro del mouse sul link e scengliendo le propietà. Il secondo modo è facendo mostrare tutte le intestazioni della mail e facendo una piccola ricerchina su internet inserendo come ricerca il server smtp di partenza o l’ip del mittente che compare. Così facendo ho scoperto che il ‘furbone’ in questione non è nuovo a questo tipo di cose tanto che viene segnalato tra i tanti anche sul blog di Paolo Attivissimo per una vicenda simile.

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